ALLA SCOPERTA DEL VINO DOLCE DEL PIEMONTE: NIADES


Ritorniamo ancora una volta in Piemonte da Gianluca Morino alla Cascina Garitina. Oggi parleremo di un vitigno molto particolare e forse un pochino in secondo piano rispetto alla notorietà dei Nebbioli ed alle Barbere ma, a mio avviso, un vitigno che sa dare emozioni gustolfattive più che degne di nota. Il brachetto è uno dei quattro vitigni definiti aromatici oltre il Moscato, la Malvasia ed il Gewurztraminer; Già il termine aromatico ci prepara a degustare vini che hanno delle peculiarità dal punto di vista della unicità delle fragranze, dato dal fatto che conservano i loro profumi primari, per spiegarci quelli propri dell’uva, nonostante aver subito un processo fermentativo. Questo vitigno è coltivato sin dal tempo degli antichi romani e vanta origine dalle colline della zona di Aqui Terme in provincia di Alessandria. In vinificazione la percentuale minima di omonimo vitigno da utilizzare per fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata e Garantita ( Docg ), di cui questo Vino si può fregiare dal Novembre 2011, è pari al 97%, per il rimanente 3% sono ammessi vitigni idonei alla coltivazione nella regione Piemonte.
Niades è il nome dato al vino Brachetto di Cascina Garitina, che dai vigneti di Castel Boglione (At), trae frutto dalle vigne questa essenza.
Comincio ad aprire la bottiglia per degustarlo e subito nel bicchiere scorgo un bel colore rosso rubino, trasparente ma luminoso; essendo un vino con poco alcol, in etichetta riposta 4% Vol., la poca consistenza non è da considerarsi nota di demerito ma peculiarità di un mosto parzialmente fermentato di questa tipologia. La grande sorpresa è portando il calice, ho scelto un classico calice da degustazione ignorando bicchieri più “indicati” o consigliati, carpendo da subito nette ed eleganti note raffinate di frutta rossa che spazia dalla fragola alla ciliegia e qua e la note di mirtillo, mora selvatica e di pesca molto matura, passando per emozioni più evolute che ricordano il garofano e rosa appassita. In bocca supportata da una bella ed equilibrata acidità, una leggerissima piacevole leggiadra effervescenza che da a questo vino una bevibilità davvero incomparabile lasciando al palato, ricordi che richiamano la fragranza tipica dell’uva appena raccolta ed un garbata dolcezza, piacevole, mai stucchevole di grande seduzione. Altra nota che vorrei sottolineare sin dal momento in cui l’ho versato nel calice che è sempre rimasta una corona di cremosità che raffiora dal vino, quella stessa cremosità che versando Niades nel bicchiere mi ha regalato con una spuma soffice .
Me lo immagino a fine cena, in una di quelle tiepide serate primaverili, accompagnato con una delicata Bavarese ai frutti di bosco per richiamare i profumi di sottobosco del vino con la frutta presente del dolce.

Azienda:Cascina Garitina di Castel Boglione (At)
Appellazione: Mosto d’uva Parzialmente Fermentato
Nome del Vino: Niades
Annata: 2014
Alcol: 4% Vol.
Note d’etichetta: Freedom Sweet to Be Free sweet and aromatic red wine-perfect 24/7
Punteggio e Valutazione allo stato attuale di evoluzione: range dagli 82/100esimi agli 84/100esimi

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