CASCINA GARITINA: CARANTI BARBERA D’ASTI SUPERIORE


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Nobile vitigno apprezzato nel mondo con una storia lontana che si radica nel Piemonte sin dal XVII secolo e che nel 1798 entra ufficialmente nell’elenco dei vitigni Piemontesi redatto dalla Società Agraria di Torino. Cascina Garitina, nata all’inizio del secolo scorso, ora affonda le origini del suo nome in quello della bisnonna Margheritina ,che proprio in dialetto piemontese è ben appunto Garitina, tutt’oggi guidata saldamente alle redini da Gianluca Morino.

 

La nostra degustazione oggi si svolge con: Cascina Garitina Barbera d’Asti Superiore D.o.c.g. Caranti 2012. Le vigne impiantate dei primi anni 80’, affondando nel nobile terreno di composizione “Medio Impasto tendente al Calcareo “ del Comune di Castelnovo Calcea, comune un po’ più a nord -ovest rispetto alla sede dell’Azienda di Castel Boglione, su un altitudine di 240 mt. s.l.m. dove la densità si attesta attorno ai classici 4500 ceppi per ettaro.

 

Appena versato nel bicchiere si presenta limpido e di un color rubino scuro, quasi impenetrabile e di degna consistenza. La parte olfattiva è molto molto interessante in quanto al naso si presenta con una buona intensità gustolfattiva che si svolge su toni di frutta rossa evoluta come la ciliegia, la marasca e qua e la profumi di sottobosco ma soprattutto un intrigante sentore di fragoline selvatiche. Degno assolutamente di nota l’aspetto balsamico appena percettibile ma molto elegante supportato da profumi di liquerizia, tabacco e nel finale una punta di vaniglia dovuta sicuramente all’affinamento in legno per più di un anno. Alla beva confermo le mie aspettative di una Barbera Superiore. L’alcool, anche se ben si fa notare, si sa integrare con l’acidità tipica del vitigno e con un tannino ancora un pochino rigido ma che, con il tempo, sicuramente si saprà integrare nel migliore dei modi creando una piacevole armonia con la struttura corpulenta ed intensa.

 

L’aspetto che mi ha incuriosito di più di questa degustazione è stata la conferma della riconoscibilità del vitigno, lo conosco sotto questi aspetti e le sue peculiarità son ben note,quindi complimenti a Gianluca perché hai saputo conservare, dando di certo il tuo tocco di innovazione e di estro, una grande tradizione enologica Piemontese difendendo la tipicità e la storia della tua terra e di questo nobile vitigno. Sarebbe bello abbinarlo con uno spezzatino di manzo impreziosito da funghi porcini; la succulenza e l’importanza del piatto meritano di certo di essere accompagnate da un vitigno che di acidità ne ha da vendere come la Barbera, l’alcool in Caranti 2012 non manca per supportare la succulenza dello spezzatino.

 

Azienda:Cascina Garitina di Castel Boglione (At)
Appellazione: Barbera d’Asti Superiore D.o.c.g.
Nome del Vino: Caranti
Annata: 2012
Alcol: 14,5% Vol.
Acidità: 5,60 g/l
Ph: 3,64
SO2: 85 mg/l
Estratto secco: 31,50 gr/l
Note d’etichetta: Vegan Friendly
Punteggio e Valutazione allo stato attuale di evoluzione: range dagli 80/100esimi agli 82/100esimi

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