GALASSIA DI BIRRA GALASSIA


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Nome: Galassia
Produttore: Birra Galassia (prodotta presso Birrificio Acelum, Castelcucco, TV)
ABV: 8%
Formato: 50 cl
Lotto: L4215

LA BEER FIRM

La beer firm Birra Galassia nasce nel 2015 per volontà di Tommaso Fracassi, Davide Bernardini e Christian Gusso. I tre i soci provengono da esperienze diverse e uniscono solide basi da homebrewers a studi universitari nell’ambito delle tecnologie alimentari. Christian, in particolare, è specializzato nelle fermentazioni spontanee e miste, mentre Davide e Tommaso hanno frequentato il corso Tecnologie della birra tenuto dal professor Buiatti presso l’Università di Udine, dove Tommaso ha anche conseguito una laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari. La scelta del nome “Galassia”, carico di suggestioni legate all’universo della science fiction, parte da un’idea di Davide dopo il primo assaggio dell’omonima ricetta, poi diventata la birra portabandiera della beer firm e segnalata nella Guida alle Birre d’Italia 2017 di Slow Food tra le “Grandi Birre”. La produzione ha attualmente sede presso il Birrificio Acelum di Castelcucco (TV) e le ricette sono tutte originali, messe a punto su impianto pilota casalingo e poi corrette per adattarle alla strumentazione produttiva del birrificio. L’orientamento principale è rivolto al mondo anglosassone e belga e per il futuro ci sono in cantiere molti progetti, primo tra tutti l’acquisto di un impianto di proprietà.

L’ASSAGGIO

Galassia nasce da un’idea di Davide ed è un incrocio tra due stili diversi, IPA e saison, dai quali prende rispettivamente la luppolatura e il lievito. Il luppolo che caratterizza maggiormente la birra e le dona il nome è la varietà australiana Galaxy (agrumata e tropicale). Gli ideatori affermano che un prodotto che unisce il Belgio all’Australia con una gamma sensoriale ampia, doveva chiamarsi in un modo che rispecchiasse il concetto di grandezza. La birra è di colore ambrato poco intenso, velata e produce un’impressionante quantità di schiuma bianca, molto persistente, soffice, a grana molto fine e uniforme. L’aroma complessivo non è esplosivo (la bottiglia in assaggio ha già alcuni mesi sulle spalle), ma c’è un mix sapientemente bilanciato tra speziatura da lievito saison (nota pepata) e profumi tropicali da luppoli tropicali (mango, frutto della passione, maracuja). Secondariamente emergono l’agrumato, sempre da luppolo, e un lieve fruttato da lievito (mela gialla). Di supporto la base maltata, con sentori di pane e orzo. L’alcol (8% in volume) è ben nascosto e si percepisce solamente come lieve sensazione speziata che fa il paio col lievito quando il bicchiere si scalda. In bocca il dolce iniziale lascia presto il posto all’amaro, di intensità medio-elevata, che permane con buona persistenza sul palato. È un amaro molto pulito, che prelude a un finale secco. Il retrolfatto inizialmente rimanda al malto (di nuovo pane e cereale); poi in crescendo di intensità ritornano il tropicale e l’agrumato, con la speziatura da lievito in bella mostra. Il corpo è medio, la carbonazione elevata ma fine ed elegante, percepibile come leggere punture di spillo sulla lingua. Una leggera sensazione riscaldante dovuta all’alcol chiude l’assaggio dopo la deglutizione. Galassia è un amalgama eccellente tra IPA e saison: le due anime della birra si percepiscono distintamente eppure sono complementari. Nel caso specifico, i mesi passati in bottiglia hanno sicuramente smorzato parte della freschezza aromatica dei luppoli, ma ne ha giovato l’equilibrio complessivo, che è davvero eccellente. Proprio grazie a questo bilanciamento, la bevibilità rimane elevata nonostante il grado alcolico importante.

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