MONTESTELLA: PILSNER DEL BIRRIFICIO LAMBRATE


Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Produttore: Birrificio Lambrate (Lambrate, MI)
ABV: 5%
Formato: 33 cl
Lotto: 0LM0000116

IL BIRRIFICIO & LA BIRRA

Il Birrificio Lambrate è ormai un’istituzione della birra di qualità in Italia. Nato nel 1996 nell’omonimo quartiere mila-nese, oggi vanta un brewpub (via Adelchi) che è un punto focale della vita birraria cittadina e un pub-ristorante nel pressi della Città Studi (via Golgi). Recentemente è stato inaugurato un nuovo capannone dove ha sede l’impianto produttivo (via Sbodio) oltre a Birra, un locale a tema birrario appena aperto a Berlino in collaborazione con il famoso Ma che siete venuti a fa’ di Roma. I soci fondatori originali erano tre: inizialmente si producevano 2 birre su un impian-to da 150 litri e il locale di mescita era aperto a giorni alterni. Oggi le dimensioni sono ben altre, la tecnologia è all’avanguardia, lo staff numeroso e le referenze sono oltre trenta, suddivise in birre classiche, stagionali e speciali. I nomi e le etichette si rifanno spesso e volentieri a luoghi ed episodi della milanesità, con richiami dialettali e folkloristici.
Montestella è una birra dichiarata in stile Pilsner e prende il nome dal Monte Stella, una piccola collinetta artificiale che si trova vicino allo stadio Meazza e oggi ospita un parco cittadino, realizzata accumulando le macerie provocate dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e dalla demolizione di parte della cerchia dei bastioni su progetto di Piero Bottoni, che lo dedicò alla moglie Elsa Stella. L’etichetta della bottiglia, opera dell’illustratore Roger Webber come quasi tutte quelle del birrificio, raffigura infatti in stile fumettistico alcuni aerei che bombardano una città e un’antenna radio con in cima una stella, mentre nella parte bassa un sole splendente riscalda alcuni lavoratori intenti a rimuovere macerie e costruire palazzi, con alla sinistra un campo di grano.

L’ASSAGGIO

Montestella, come tutte le Pilsner ben fatte, è una birra in cui risaltano le materie prime: malto e luppoli. Nel bicchiere la birra è limpida, di colore giallo dorato brillante, con un bel cappello di schiuma candida a grana fine e di ottima persi-stenza. La birra è fluida. L’aroma è da manuale: luppolatura tedesca floreale ed erbacea in bella mostra (intensità me-dia) con una fragranza piacevole e mai eccessiva dovuta al dry hopping effettuato con la parte migliore del raccolto annuale, ben supportata da note di orzo maltato, panificato bianco e un leggerissimo miele millefiori (intensità medio-bassa). L’imbocco è dolce, mentre il finale amaro e secco lascia il palato pulito e invoglia al sorso successivo. La persi-stenza e l’intensità retrolfattiva sono medie e regalano un iniziale aroma di malto seguito dalle note luppolate, che si rifanno a quanto percepito tramite olfazione diretta. Queste caratteristiche unite a un corpo e una carbonazione medi rendono Montestella estremamente facile da bere. Impeccabile, è sempre una certezza per gli amanti del Birrificio Lambrate e non solo.

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