ALTA GASTRONOMIA, ARTIGIANATO E TRADIZIONE: AL MENI 2015


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Al Mèni, ovvero le cose fatte con le mani è il nome scelto per un “giovane” evento che coniuga alta gastronomia, artigianato e tradizione. Giunto alla seconda edizione che si svolgerà a Rimini dal 19 al 21 giugno 2015, Al Mèni sarà l’evento principe di congiungimento tra Rimini e Milano, sede di Expo 2015, che darà voce a prodotti generati da un inimitabile DNA antropologico.
Al Mèni focalizza l’attenzione su i giacimenti naturali e i tesori che ha e che, per estensione, fanno dell’Italia il Paese più desiderato per l’enorme ricchezza di prodotti della terra e delle cultura nel manipolarli e proporli.
Ad Al Mèni saranno protagonisti indiscussi i magnifici piatti preparati dai grandi chef con prodotti di qualità e del territorio, presentati al pubblico insieme a una scelta raffinata del miglior artigianato locale.
Sotto il tendone da circo (1500mq), omaggio alla fantasia di Fellini, 12 grandi chef “regionali” incontreranno 12 giovani chef internazionali per un evento unico, un happening internazionale in cui il gusto si miscela con l’esaltazione della cultura culinaria fra show cooking, degustazioni, street food, mercato delle eccellenze dei prodotti della buona terra dell’Emilia Romagna, laboratori per grandi e piccoli, lab store di artigianato; il “circo dei sapori” invaderà letteralmente il lungomare di Rimini con il suo tendone colorato offrendo agli avventori piatti unici a prezzi popolari.

SAPORI DELLA VIA EMILIA

L’evento sarà luogo di incontro delle realtà gastronomiche ed artigianali che hanno reso celebre il made in Italy nel mondo e che si snodano lungo la Via Emilia, un cocktail di presenze speciali che scivoleranno lungo la strada che collega Piacenza al mare: da Verdi a Fellini, dalla Ferrari alla Ducati, dal culatello al parmigiano reggiano, dai vini dei colli all’aceto balsamico.
Infatti, non c’è al mondo un’altra strada come la Via Emilia che da più di 2.200 anni unisce dieci città ricche di eccellenze enogastronomiche nella regione, unica in Europa, a vantare un paniere di 41 prodotti Dop e Igp.
Ma non aspettatevi solo alta cucina ad Al Mèni. Verrà data la giusta importanza anche ai prodotti, grazie a un mercato del gusto allestito di fianco al tendone: 70 artigiani del gusto pronti a deliziarvi con Parmigiano Reggiano all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, dal Culatello di Zibello al Prosciutto di Parma, dai salumi Piacentini a vini genuini, frutta di varietà riscoperte, piada e squacquerone, i pesci del nostro mare, i funghi del nostro Appennino, lo scalogno migliore del mondo, il riso delle pianure ferraresi.
Ad Al Mèni quindi contadini e vignaioli, casari e artigiani, chef e gourmet si incontrano in un percorso del gusto unico, nel quale gli avventori possono scegliere le eccellenze del territorio frutto delle mani e del cuore, intesi come fatica e poesia.
Sotto al tendone di Al Mèni spazio anche per laboratori per grandi e per piccini con “Dire, fare, gustare”: due incontri al giorno, per quattro appuntamenti organizzati da Slow Food Emilia Romagna con pescatori, gourmet, chef, piadaiole, sfogline che insegnano al pubblico la storia, i luoghi, le tradizioni, la stagionalità di Piade e piadine, Pesce pescato, Sfoglia ed Erbe aromatiche e spontanee.
Spazio anche all’Enoteca di Al Mèni dove non mancheranno i vini di qualità del territorio selezionati dall’Enoteca Regionale Emilia Romagna: una selezione di circa cento etichette regionali, servite al bicchiere dai sommelier dell’enoteca, e una selezione di birre artigianali tra i migliori produttori selezionati dalla guida delle birre di Slow Food proposte dai mastri birrai in persona. Inoltre acque e succhi di frutta biologici di provenienza del territorio.
Tutte le informazioni relative all’evento su www.almeni.it .

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