FESTA DEL LARDO DI ARNAD. IL PROTAGONISTA DELLE TAVOLE VALDOSTANE


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Grande protagonista delle tavole valdostane, nasce in un piccolo paese della bassa valle d’Aosta “Arnad”, l’unico lardo europeo a denominazione di origine protetta.
Considerato fino di recente un semplice condimento, con la sagra della gastronomia locale “Festa del lardo” è stato rivalutato fino ad ottenere una reputazione a livello nazionale e internazionale oltre al riconoscimento come unico lardo DOP d’Europa.
Trova nei giorni nostri la sua giusta collocazione nelle tavole, come un antipasto squisito.
Il lardo di Arnad prepara il palato del buongustaio per poi accompagnarlo nei più disparati piatti tipici locali con un’armonia di gusto regale, infatti è sempre presente come condimento nei primi e nei secondi piatti, persino sui dessert.

LA PRODUZIONE

Riferimenti storici del XVI secolo testimoniano la sua consumazione nell’alimentazione umana e la grande versatilità del prodotto .
Il processo di produzione, affinato con gli anni, tramandato da generazione in generazione, contribuisce a conferire al prodotto caratteristiche uniche ed irripetibili .
Una particolarità del lardo d’Arnad e quella relativa all’alimentazione del maiale che esclude mangimi integrati per lasciar spazio ad alimenti quali castagne e ortaggi e al suo modo di essere stagionato, con l’impiego di aromi reperibili in loco quali: aglio, sale, rosmarino, alloro e salamoia e conservato in un recipiente fabbricato artigianalmente con legno di castagno, denominato “doil” .
Il lardo si presenta con un profumo ricco di aromi, estremamente piacevoli e con un sapore che ricorda le erbe usate nella miscela per la salamoia.

LA SAGRA DEL LARDO

L’ultimo fine settimana di agosto si festeggia ad Arnad la “Féhta dou lar”, una tradizione che si ripete da quasi trent’anni e richiama migliaia di turisti.
La “Sagra del lardo”, è l’occasione ideale per degustare il famoso “Valle d’Aosta lardo di Arnad DOP”.
La festa si svolge in località la Keya, in una radura che ospita piccoli chalet in legno, decorati per l’evento con fiori e panni di canapa ricamati.
Il piacevole sapore di questo salume ricorda le erbe usate per la sua preparazione: ogni fetta è bianca al taglio, con una possibile vena di carne e un cuore leggermente rosato.
Da alcuni anni si svolgono anche dei laboratori del gusto che consentono ai visitatori di approfondire la conoscenza dei prodotti e di assaporarli nei loro abbinamenti ideali.
Per tutti i dettagli sul programma della manifestazione visitate la pagina dedicata http://goo.gl/TzJXcX

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