“SAPEUR”: LA FIERA DEL PRODOTTO TIPICO DI QUALITA’


Momento di incontro fondamentale per tutte le aziende che da sempre sono orgogliose di presentare le proprie produzioni artigianali e gastronomiche che contribuiscono a rendere il Made in Italy famoso nel mondo. Oltre 200 espositori provenienti da tutto il territorio nazionale che ormai da anni ripongono la propria fiducia nell’evento che sa rappresentare e valorizzare le tipicità locali in una ricca manifestazione fatta di eventi collaterali incontri e di una sezione dedicata agli impianti, ai macchinari e alle attrezzature che caratterizzano l’artigianato gastronomico italiano.

LA MANIFESTAZIONE

Un viaggio alla riscoperta del gusto e delle tradizioni culinarie delle Regioni di tutta Italia, tra sapori, profumi, prodotti tipici e artigianali. Una passeggiata in mezzo agli stand gastronomici regionali che propongono assaggi gratuiti per tutti i palati. Centinaia di prodotti alimentari tipici e artigianali, tutti in bella vista sui banchi e difficilmente reperibili nei negozi di generi alimentari.
L’intento di Sapeur è quello di esaltare la qualità dell’enogastronomia tipica della tradizione italiana artigianale, dando maggiore evidenza e risalto alle micro-economie locali e facendo della cultura del mangiar bene, tramandata nei secoli e divenuta segno distintivo del nostro Paese, la vera protagonista di questa tre giorni.
Un momento di incontro tra produttori, consumatori e operatori del settore: un grande mercato dove è presente una ricca esposizione di biodiversità agroalimentare ancora viva nel nostro Paese e dove il pubblico può acquistare, conoscere, degustare i prodotti attraverso l’esperienza diretta. Un’occasione da non perdere, che raccoglie in un unico luogo le eccellenze gastronomiche nazionali .

L’EDIZIONE 2016

Come per la passata edizione, sarà inoltre possibile partecipare al Forlì Wine Festival, il nuovo padiglione all’interno della fiera Sapeur dedicato ai vini dell’Emilia Romagna, per gli appassionati, per gli esperti e per tutte le persone desiderose di accostarsi al mondo dell’enologia con un atteggiamento di scoperta, meraviglia e apprendimento. Ad ogni edizione verranno ospitati i vini di una seconda regione; quest’anno la scelta è caduta sulle Marche, che parteciperà attivamente con le eccellenze delle Terre del Verdicchio, del Conero, dei Colli Pesaresi, dell’Ascolano e infine del Maceratese, e a loro si aggiungeranno i produttori dei migliori vini della Toscana.
Valore aggiunto di Sapeur e di Forlì Wine Festival è la sensibilità all’aspetto didattico, all’approfondimento e alla degustazione guidata. Per questo la manifestazione si arricchisce anche quest’anno di un qualificato programma di eventi collaterali, corsi professionali e d’aggiornamento, mostre, dimostrazioni pratiche, finalizzati a richiamare il maggior numero di appassionati del settore e a educarli a un’alimentazione che al gusto unisce la salubrità.
Nelle tre giornate laboratori didattici e di cucina per grandi e bambini, animazioni e degustazioni saranno curati da Arvar , Scuola Alberghiera e di Ristorazione Cesenatico, Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli.
Discorso che riguarda anche i sommelier dell’Ais Romagna, l’associazione che si pone da 50 anni come leader nella promozione della cultura del vino e dei prodotti tipici terrà laboratori didattici a tema, workshop, degustazioni, incontri con esperti del settore, per presentare nei minimi dettagli quei legami culturali e storici che vitigni, territori, clima, vignaioli hanno consolidato nel tempo.

Per tutte le informazioni su orari, prezzi , programmi ed elenco espositori vi invitiamo a visitare il sito dedicato www.sapeur.it

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