ACETO: DAL SUPERMERCATO ALL’ENOTECA


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L’aceto: c’è chi lo usa per eliminare il calcare, chi per rendere lucidi i capelli e chi – la maggioranza – per condire l’insalata.
Ma non tutti sanno che l’aceto è anche un alimento prezioso per la salute!
Infatti l’aceto, ricco di acido acetico, rende i cibi più digeribili, svolge un’azione disinfettante, è ipocalorico e ricco di vitamine e sali minerali.

L’ACETO DA RISCOPRIRE

Bianco, rosso o rosato il tradizionale aceto di vino deve avere un grado di acidità di almeno il 6%.
Quello industriale solitamente riporta la dicitura “aceto classico” mentre i prodotti di maggior
pregio si definiscono “di qualità”.
In realtà l’aceto di vino negli ultimi è sempre meno apprezzato dai consumatori che preferiscono le note dolciastre dell’aceto balsamico.
Ma c’è chi oggi, nonostante la “moda”, ripropone il condimento classico partendo da vini di qualità come Barolo, Barbera, Moscato o Chianti.
Infine ci sono gli aceti aromatizzati.
Questa tipologia di aceti si ottiene dall’aceto di vino lasciando in infusione erbe o spezie come origano, timo, aglio,ecc.

I DUE BALSAMICI

L’aceto balsamico si differenzia tra quello casalingo e quello prodotto nelle acetaie.
L’aceto casalingo matura tra le mura domestiche, lentamente , per almeno 12 anni.
E’ il cosidetto balsamico tradizionale, prodotto con mosto d’uva cotto: sciropposo, bruno e lucente, dal sapore agrodolce e vellutato.
Con la stessa cura e dedizione viene prodotto nelle acetaia emiliane, confezionato in bottigliette da pochi ml e venduto a caro prezzo.
Con poche gocce esalta il sapore di verdure, carni, parmigiano e frutta.
Per tasche meno dispendiose c’è il Balsamico di Modena IGP, oggi diffusissimo sulle nostre tavole, costituito da una miscela di mosto e aceto di vino.

E PER CHI AMA I GUSTI DELICATI…

Da provare è l’aceto di mele che si ottiene dal sidro di mele (meglio se biologiche),con un grado di acidità pari circa al 5%.
L’aceto di mele è ricco di vitamine e di tante altre virtù che già gli antichi conoscevano considerandolo elisir di lunga vita.
Per chi vuole invece discostarsi dalla tradizione consigliamo di provare l’aceto di frutta.
Fatto con lamponi, ribes, mirtilli e ciliegie ha una bassa acidità e un gusto agrodolce.
Adatto ad insalate di verdura e frutta ma anche in abbinamento a bolliti e selvaggina.

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