ARRIVANO GLI STRUFFOLI : DELIZIA PER I PALATI!


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Il dolce napoletano per eccellenza insieme alla sfogliatella e alla pastiera, pare che sia arrivato da queste parti insieme ai greci al tempo della fondazione della città e da allora è stato amore, ogni Natale puntuali affollano le vetrine delle pasticcerie e le tavole di tutte le case.
Dal greco strongulus pristòs, forma rotonda tagliata, deriva forse il nome struffoli, ma c’è anche chi lo associa allo strofinare che si fa per realizzarli o allo strutto che alcuni usano per prepararli, fatto sta che le deliziose palline sembrano tutte uguali, ma nascondono sapore e consistenza diversi. Il gioco? Provarne il maggior numero possibile in posti diversi!

INGREDIENTI PER 10 PERSONE
LIVELLO DI DIFFICOLTA’ medio
TEMPO DI PREPARAZIONE 20 min. + tempo frittura

INGREDIENTI

• Farina 600 gr ,
• Uova 4 + 1 tuorlo,
• zucchero 2 cucchiai ,
• burro 80 gr (una volta si usava lo strutto: 25 gr.)
• 1 bicchierino di limoncello o rum,
• Scorza di mezzo limone grattuggiata
• Sale un pizzico
• olio (o strutto) per friggere
Per condire e decorare:
• -Miele 400 gr ,
• -confettini colorati (a Napoli si chiamano “diavulilli”)
• -confettini cannellini (confettini che all’interno contengono aromi alla cannella)
• -100 gr di arancia candita, 100 gr di cedro candito, 50 gr di zucca candita (si trova solo a Napoli: si chiama “cucuzzata”)

PROCEDIMENTO

Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, impastatela con uova, burro, zucchero, la scorza grattugiata di mezzo limone,un bicchierino di rum e un pò di sale. Ottenuto un amalgama omogeneo e sostenuto, dategli la forma di una palla e fatelo riposare mezz’ora. Poi lavoratela ancora brevemente e dividetela in pallottole grandi come arance, da cui ricavare, rullandoli sul piano infarinato, tanti bastoncelli spessi un dito; tagliateli a tocchettini che disporrete senza sovrapporli su un telo infarinato.
Al momento di friggerli, porli in un setaccio e scuoterli in modo da eliminare la farina in eccesso.
Friggeteli pochi alla volta in abbondante olio bollente: prelevateli gonfi e dorati, non particolarmente coloriti. Sgocciolateli e depositateli ad asciugare su carta assorbente da cucina.
Fate liquefare il miele a bagnomaria in una pentola abbastanza capiente, toglitela dal fuoco e unite gli struffoli fritti, rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versare quindi la metà circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini e rimescolare di nuovo.
Prendete quindi il piatto di portata, mettetevi al centro un barattolo di vetro vuoto (serve per facilitare la formazione del buco centrale) e disponete gli struffoli tutt’intorno a questo in modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendete i confettini e la frutta candita restanti e spargetela sugli struffoli in modo da cercare di ottenere un effetto esteticamente gradevole.
Quando il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.

CONSIGLI E CURIOSITA’

Questa è la ricetta tradizionale caratterizzata dall’assenza di lievito e struffoli particolarmente croccanti. Nel caso si preferiscono più gonfi, si può aggiungere all’impasto un pizzico di bicarbonato per dolci.
In questo caso, la pasta deve riposare alcune ore.

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