IL DOLCE TRADIZIONALE DEL NATALE IN SARDEGNA. LE SEADAS


Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

Oggi prodotte in tutta l’Isola ma la tradizione vuole che le Seadas , quelle vere e artigianali, sino tipiche delle zone che ancora oggi vivono con l’economia pastorale, come la Barbagia, l’Ogliastra e la Gallura.
Esistono varie interpretazioni della ricetta base e tradizionale , ma le tipologie sono essenzialmente due: una con formaggio cotto e una con formaggio crudo.
La preparazione di questo dolce è abbastanza complicata, richiede tempo, molta attenzione e gli ingredienti giusti.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

 
LIVELLO DI DIFFICOLTA’ medio

 
TEMPO DI PREPARAZIONE circa 35 minuti

INGREDIENTI

• 500 gr di pecorino sardo fresco
• 500 gr di farina di semola di grano duro
• 50 gr di strutto
• Scorza di due limoni
• Sale
• Miele o Zucchero

PROCEDIMENTO

Impastate la farina con dell’acqua e un po’ di sale, fino ad ottenere un impasto consistente. Regolatevi ad aggiungere l’acqua fino a quando la pasta non sarà morbida ma consistente. Poi unite lo strutto, lavorando la pasta sino al completo assorbimento. Lasciate riposare la pasta coperta con un panno.
Tagliate il formaggio a pezzetti e mettetelo in un tegame facendolo cuocere a fuoco basso e mescolando. Se il formaggio dovesse rilasciare il siero, potete aggiungere un cucchiaio di farina di semola.
Quando il formaggio sarà fuso versatelo su un foglio di carta forno e stendetelo in modo da formare un rettangolo di circa 24×32 cm. Cospargete il formaggio di scorza di limone e lasciate raffreddare. Non appena sarà freddo e indurito, tagliate il formaggio a cerchi aiutandovi con un coppapasta.
Stendete l’impasto che avevate già preparato in due sfoglie non troppo sottili. Su una sfoglia posizionate i dischi di formaggio ben distanziati e con l’altra ricoprite in modo da formare dei ravioloni. Lasciate un bel bordo di pasta e richiudete i ravioloni, aiutandovi se serve con un pizzico d’acqua.
Friggete le seadas in abbondante olio facendo attenzione quando le girate. Non appena saranno dorate scolatele e mettetele ad asciugare sulla carta forno.
Servitele calde e ricoperte di abbondante miele.

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