PATATA MILLER, LA PROPOSTA VEGETARIANA DI BRAMBU’


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Brambù, come orami avrete certamente capito, è un food truck che ha come prodotto di riferimento la salsiccia di Bra, in tutta la sua squisitezza. Tuttavia, dopo il primo anno di attività, ci siamo resi conto che era necessario introdurre in menù un’opzione vegetariana, principalmente per offrire un servizio in più ad una clientela sempre più eterogenea.

 

Capita infatti molto spesso di trovare coppie in cui almeno una delle due persone è vegetariana, per i motivi più disparati: perché ritiene che questo sia un modo per rispettare il suo corpo, perché è contro l’allevamento e la conseguente uccisione degli animali oppure perché ritiene che il welfare animale venga rispettato sempre più raramente. Quel che è certo, è che bisogna essere pronti a soddisfare le richieste di tutti e a farlo nel migliore dei modi. Bisogna infatti sfatare il mito per cui “se sei vegetariano mangi solo verdura”. Questa è una convinzione miope e ignorante, che dimostra di non conoscere quanto variegato può essere un menù in cui non compare la carne. Sapete quante centinaia di piatti si possono comporre semplicemente con verdure, formaggi, cereali, legumi?! Sarete stupiti di come la carne sia, tutto sommato, non fondamentale, se eliminata e sostituita da una dieta bilanciata e varia.

Proprio per tutte queste ragioni, Brambù ha deciso di creare il Patata Miller. Il nome nasce da uno strano gioco di parole tra me ed il mio compagno, da semplice soprannome, diventa il nome della nostra proposta vegetariana. Abbiamo deciso di creare un panino che fosse differente, in primis per il pane con cui viene prodotto e poi per l’accurata scelta degli ingredienti. Visto il nome, era necessario prevedere le patate come ingredienti, ed è così che decidiamo che il Patata Miller doveva avere come contenitore il pane alle patate, fatto in modo artigianale, possibilmente con aggiunta di salvia nell’impasto. La maggiore difficoltà è trovare un panettiere che utilizzi davvero le patate, e non i fiocchi di patata, nell’impasto, perché sono difficili da gestire quando si fanno dei numeri importanti. Rilasciano infatti molta acqua e questo comporta delle difficoltà durante il processo di panificazione. Se ben riuscito però, il pane alle patate regala grande aromaticità e morbidezza. A seguito di un viaggio a Barcellona, dove ho avuto il piacere di assaggiare il migliore panino con la frittata mai mangiato in vita mia presso il Mercado de la Boqueria, era logico che il panino vegetariano di Brambù prevedesse la frittata. Così prepariamo una ad una delle frittatine alle erbette di campo, aventi una forma sferica, in modo da accomodarsi perfettamente all’interno del pane. Abbiamo selezionato dei pomodorini semi-secchi di eccezione, dall’Azienda Mariangela Prunotto di Alba, che donano un tocco in più, molto caratteristico alla ricetta finale.
Dopo aver scaldato leggermente il pane e la frittatina che prepariamo in anticipo, componiamo il panino con foglie di spinacino croccanti, frittatiana, pomodorini soleggiati e salsa maionese biologica.

 

Beh se un po’ vi ho fatto venire l’acquolina in bocca, venite ad assaggiare il Patata Miller al prossimo evento in cui sarà presente Brambù: dal 19 al 21 agosto ci trovate a Pietrasanta, in occasione della Festa del Birrificio del Forte! Vi aspettiamo!

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