RISOTTO CON ZUCCA E SPECK


Il metodo di cottura che ho utilizzato non prevede né brodo vegetale né burro, la mia è una versione che prevede pochi e sani ingredienti ma vi assicuro che il bis è assicurato!
Curiosi di sapere i miei trucchi per una perfetta mantecatura?
Scoprite il procedimento leggendo la ricetta !

 

LIVELLO DI DIFFICOLTA’: medio
TEMPO DI PREPARAZIONE : 15 minuti
TEMPO DI COTTURA : 15 minuti
INGREDIENTI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

240 g di riso S.Andrea Goio 1929
500 g di zucca privata degli scarti
2 cucchiai di olio evo
1 cipolla rossa
100 ml di vino bianco
50 g di speck sgrassato
4 cucchiai di parmigiano reggiano Malandrone 1477
Metà dado 100% naturale, senza glutammato e senza conservanti
Noce moscata q.b.

PROCEDIMENTO

Tritate la cipolla e riducete a dadini la zucca. Ponete la cipolla in una casseruola e fate imbiondire con i 2 cucchiai di olio evo, aggiungete poi la zucca e dopo 2-3 minuti unite il riso. Fate tostare il riso mescolando di continuo; unite lo speck e sfumate con il vino bianco. Una volta sfumato il vino, regolate la cottura del riso aggiungendo acqua (non deve asciugarsi troppo).
Cuocete a fuoco lento per 15 minuti circa, bagnando con acqua quando necessario.
A fine cottura (ultimi 5 minuti) unite il metà dado e mescolate molto bene.
Togliete dal fuoco, aggiungete una grattugiata di noce moscata e il parmigiano reggiano gratuggiato.
Mescolate, coprite la casseruola con un canovaccio e lasciate riposare per qualche minuto per ottenere un’ottima mantecatura.
Servite.

QUALCHE PICCOLO SEGRETO

L’aggiunta del mezzo dado contenente solo ingredienti naturali (a base di olio extravergine di oliva
no glutammato, no conservanti) vi permetterà di insaporire e mantecare il riso senza aggiungere burro o troppi condimenti.
Coprite per qualche minuto la casseruola con un canovaccio prima di servire. Questo passaggio permetterà al riso di assorbire tutti gli ingredienti per un risultato morbido, cremoso e altamente profumato.
Un pizzico di noce moscata è il tocco finale che farà la differenza.

Buon appetito con un sano peccato di gola!

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