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LA BELLEZZA DEL MONFERRATO

La porta del Piemonte, il basso Monferrato, il “Vej Piemont” della tradizione contadina, il passaggio per la pianura lombarda, il dolce declinare dalle colline alle risaie, al Po.
Verdi colline e piccole pianure contaminate di risaie e coltivazioni di fiori, qui ogni prodotto della natura assume valore e qualità!

NEL PIATTO E NEL BICCHIERE

Casale Monferrato è oggi uno scrigno di eleganti dimore barocche, con una sinagoga del Cinquecento, un’imponente cattedrale e un castello-fortezza oggi anche sede dell’Enoteca del Monferrato.
Ma per meglio conoscere i vini monferrini è d’obbligo una visita a Vignale, un posto privilegiato per poter ammirare l’incantevole paesaggio fatto di file ordinate di vigneti, ma anche un luogo ideale per visitare uno dei tanti infernot, ovvero le caratteristiche cantine monferrine scavate nella pietra di tufo.
Parlando di vini DOC è d’obbligo citarne parecchi: il Grignolino del Monferrato Casalese, il Monferrato Casalese Cortese, la Barbera del Monferrato, il Rubino e il Gabiano.

Tanto diverso il territorio Monferrino tanto variegata la sua cucina che spazia da risotti alle sontuose preparazioni a base di carne di pregiata razza piemontese: brasati, bolliti, carne cruda tagliata al coltello, ma anche piatti della tradizione contadina come gli agnolotti e la polenta condita con salse povere a base di verdura.
Il piatto principe è probabilmente la Bagna Càuda, un cremoso intingolo a base di aglio, olio e acciughe in cui intingere verdure crude e cotte, così come vuole la tradizione!

RISO E ROSE

Il consolidato appuntamento con RISO E ROSE (dal 7 al 21 maggio) si è concluso con ottimi risultati in termini sia di affluenza che di inizative.
L’ appuntamento clou del Monferrato casalese dedicato alla colture del riso e dei fiori, con un corollario di eventi che spaziano dall’arte all’artigianato, dalle degustazioni alle mostre-mercato ha proposto, anche per questa edizione appena trascorsa, spettacoli dal vivo e visite alle cantine vitivinicole locali.
Il clima particolarmente favorevole dello scorso weekend ha esaltato le bellezze di questa terra oltre che le eccellenze enogastronomiche. Una forte affluenza di visitatori (oltre mila partecipanti!) ha preso parte alle tante iniziative promosse in tutto il territorio: dai tavoli di lavoro sul sistema turistico, alle mostre e ai laboratori promossi dal Festival “Monferrato Fluttuante”, alle visite organizzate presso le tante cantine vitivinicole coinvolte, ai castelli aperti e infine ai tour enogastronomici che hanno interessato non solo i numerosi borghi dell’alessandrino e del casalese ma anche del vercellese, dell’astigiano e della lomellina.
Riso & Rose dopo tre weekend di attività vede terminare l’edizione 2016. Segnate questo appuntamento in agenda e non perdetevi la prossima edizione nel 2017!