VIAGGIO IN TRENTINO ALTO ADIGE: LA PRIMA COLAZIONE


La prima colazione è il primo pasto della giornata. è molto importante perché l’organismo, rimasto a digiuno per ore, ha bisogno di integrare subito energia, ed essere cosi pronto per affrontare una nuova giornata, che sia di studio o di lavoro, ma anche solo di divertimento o sport. La colazione deve essere quindi abbondante e ricca di zuccheri. Gli italiani, al contrario dei paesi anglosassoni, dove vi è una propria cultura riguardo alla prima colazione, il breakfast, trascurano la loro alimentazione al mattino.
Ma è molto interessante notare come esistano nell’ambito dello stesso Paese ,tra una regione e l’altra, delle vere e proprie differenze che riguardano il considerare o meno importante la nostra prima colazione.

LA COLAZIONE IN TRENTINO ALTO ADIGE

InTrentino la colazione è vista invece come un appuntamento a cui non si può proprio mancare, un po’ anche perché risente probabilmente dell’ influenza dei paesi del Nord. E’ infatti abitudine preparare tutte cose fatte in casa, caldissime, morbidissime e golosissime. Molto importante è il pane ai cereali, la torta di pan di segale, dove ci si può spalmare il miele fresco e la marmellata fatta in casa. Poi abbiamo yogurt, muesli, uova, affettati misti (principalmente speck), formaggi stagionati e freschi spalmabili, patè spalmabili, leberwurst (un salume campagnolo morbido, talvolta spalmabile, tipico della cucina germanica, composto di fegato tritato di maiale), prugne secche, spalmati di ricotta, creme al cioccolato spalmabili, budini, torte tipo plumcake e dolci tipici quali apfelstrudel e krapfen. Insomma, possiamo dire che il Trentino Alto Adige ha una sua vera e propria cultura alimentare, formata nel tempo da tradizioni, influenzata dal clima, dalla posizione geografica e dalle coltivazioni disponibili.

LA RICETTA DELLA PRIMA COLAZIONE

Vi lasciamo una ricetta, che è la base per una prima colazione nutriente e gustosa: la torta di pan di segale.
INGREDIENTI (Per 8/10 persone)
2 etti e mezzo di pane di segale
2 etti e mezzo di mandorle
2 etti di burro
2 etti di zucchero
8 uova
il succo di un limone
TEMPO DI PREPARAZIONE E COTTURA
Un’ora e un quarto, più il raffreddamento
PREPARAZIONE
Il burro deve essere ben morbido, facile da amalgamare con mandorle e pane di segale, preventivamente sminuzzato, pestato finemente (quasi una farina) e abbrustolito. In una ciotola di legno mescolate le mandorle (un terzo di queste vanno pestate con la loro scorza, le altre sbucciate) tre quarti della quantità di zucchero disponibile, i soli rossi d’uovo e un pugno di pane di segale reso quasi ‘farinoso’. Mescolate per almeno cinque minuti; a parte montate a neve gli albumi delle uova con lo zucchero rimanente e aggiungetele all’impasto.
Continuate a rimestare, aggiungendo il succo di limone e il rimanente pane di segale. Versate il tutto in una teglia e infornate a 170° cuocendo per una quarantina di minuti. Volendo, si può tagliare la torta nel mezzo, orrizontalmente e condire con marmellata di mirtilli.

Buona giornata a tutti!

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